«Se ora potessi fare quello che voglio, farei un figlio».
Sarei un buon padre. «Farei il padre forse meglio di come ho fatto il
politico», dice Nichi Vendola durante un lungo forum con la redazione di
Pubblico. E spiega che cosa trova di bello nel rapporto con i bambini.
«Ho cresciuto i miei nipoti. Ho giocato per anni con i figli dei miei
amici. Mi piace la cessione di sovranità dagli adulti ai bambini, che
avviene quando il rapporto è corretto, quando il genitore non adultera
il bambino ma sa ascoltarlo» e poi «giocare significa mettersi in gioco,
e quando capisci che nel gioco è il bambino che può educare te, è
bellissimo». Poi esce dal privato e parla da politico: «Sì, credo che
dobbiamo batterci per riconoscere il diritto delle coppie gay sia ai
matrimoni che alle adozioni. La società italiana è matura per i
matrimoni e per le adozioni omosessuali».
In un’intervista senza filtri con la redazione di Pubblico,
Vendola si sbottona, parla di sé, ma soprattutto delle alleanze, del
patto con Bersani, di Renzi, di Marchionne e della foto di Vasto. Ma
andiamo con ordine.




